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COMUNICATO STAMPA - PROGETTO OPERA PLAY 2015

TEATRO LIRICO SPERIMENTALE DI SPOLETO A. BELLI 

Teatro Lirico dell’Umbria

COMUNICATO STAMPA

8 APRILE 2015

 

PROGETTO OPERAPLAY 2015

L’OPERA LIRICA A SCUOLA 

15 rappresentazioni in 12 giorni nelle scuole di Spoleto, 1200 studenti-spettatori

25 artisti tra cantanti, pianisti e attori

La proposta: Operaplay da Spoleto nel 2016 anche in tutta l’Umbria?

 

 

Spoleto, 8 aprile 2015. Opera Play – L’opera a scuola è un progetto ideato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto per avvicinare i giovani all’opera lirica. Il progetto è reso possibile anche grazie alla Regione dell’Umbria (per il sostegno ai Corsi di Alta Formazione d’Eccellenza), al Comune di Spoleto e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, oltre che alla disponibilità dei Dirigenti Scolastici, degli insegnanti e del personale tutto delle scuole della città di Spoleto.

Ogni anno, da oltre dodici anni, 2000 bambini e ragazzi assistono annualmente a Spoleto ad un’opera nell’ambito della Stagione Lirica Sperimentale. Ma questo non basta. La musica e l’opera lirica, uno dei segni distintivi della cultura italiana, devono entrare ancor più nella scuola e sollecitare la curiosità e l’interesse dei giovani stimolandoli allo studio, all’approfondimento, in quanto l’opera lirica è uno strumento formativo formidabile; il melodramma abbraccia infatti più linguaggi e arti contemporaneamente: musica, canto, arti visive, letteratura, storia.

 Il Teatro Lirico Sperimentale ha pertanto appositamente preparato due spettacoli che saranno direttamente presentati nelle scuole della città: La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi e OperAzione Apollo su musiche di Monteverdi, Händel, Vivaldi, Mozart e Rossini. Giorgio Bongiovanni e Massimo Tomassoni (anche autore del testo recitato) ne hanno curato rispettivamente la regia. Lorenzo Orlandi cura il coordinamento musicale in collaborazione con Luca De Marchis e Irene Lepore (per la parte organizzativa). Hanno inoltre collaborato Anna Flavia Santarelli, Silvia Stoppani e Giuliana Girolomini.

Il progetto, accolto con entusiasmo dai Dirigenti Scolastici e dagli insegnanti delle scuole della Città di Spoleto, prevede un coinvolgimento di circa 1200 tra bambini e ragazzi della scuola primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado.

 

Dal 13 al 24 aprile 2015 saranno 15 in totale le rappresentazioni: otto de La Serva Padrona, sette di OperAzione Apollo.

 

Protagonisti saranno gli allievi dei Corsi di Alta Formazione Professionale per Cantanti del Repertorio Operistico Barocco, Mozartiano e Rossiniano (Mariangela Cafaro - soprano, Alessandra Maniccia – soprano, Chiara Notarnicola - soprano, Maria Chiara Gallo - mezzosoprano, Midori Kamishima - mezzosoprano, Chiara Manese - mezzosoprano, Candida Guida - contralto, Pedro Bomba - baritono, Eugenio Di Lieto - basso, Marco Simonelli – basso). Alle tastiere si alterneranno i pianisti del Corso di Alta Formazione per Pianista Maestro Collaboratore Sostituto del Teatro Musicale 2015: Cristina Battistella, Sara Dimattia, Yeshi Solomon Granieri, Qilun Na, Chiara Pulsoni, Manuela Ricci, Eleonora Siciliano, Fabio Spinsanti, Bojie Yin, Andrea Maria Zanforlin.

Per l’occasione è stato appositamente creato dal Teatro Lirico Sperimentale, per studenti e insegnanti, un apposito sito internet www.operaplay.wordpress.com, nel quale sono consultabili già da alcuni giorni i contenuti del progetto, le trame, gli interpreti e altri contenuti (video, film, interviste, cartoni animati, documentari) riguardanti la storia dell’opera lirica.

Si auspica che nel 2016 l’esperienza di Operaplay possa nuovamente essere riproposta a Spoleto e dopo Spoleto possa poi anche allargarsi ad altri comuni dell’Umbria soprattutto in quelli dove viene presentata l’opera della Stagione Lirica Regionale.  

  

LA SERVA PADRONA

Di G. B. Pergolesi

“Nel Teatro Musicale settecentesco la recitazione degli attori-cantanti fu una delle ragioni del successo che lo sterminato repertorio degli intermezzi per musica riscuote tuttora. E nella infinita schiera di servette furbe, vecchi gabbati, servitori sciocchi e amanti delusi che popolano gli intermezzi, i personaggi de La serva padrona rappresentano quasi un prototipo, ripreso e variato in decine di storie che obbediscono sempre e comunque agli antichi, eterni modelli della Commedia dell’Arte e della tradizione teatrale italiana.Per questo motivo il lavoro svolto su La serva padrona con gli allievi del “Corso per cantanti del repertorio operistico Barocco, Mozartiano e Rossiniano” costituisce il miglior banco di prova per i giovani cantanti che hanno l’occasione di cimentarsi in ruoli che richiedono, oltre alle qualità vocali, anche una notevole attitudine attoriale. E, nello stesso tempo, La serva padrona, efficacemente rappresentata con l’uso di pochi oggetti e semplici elementi di costume, è il miglior biglietto da visita per presentare l’Opera ai giovani delle scuole.

L’Opera non vive solo nei grandi teatri in allestimenti faraonici e spettacolari; al contrario, gli spensierati personaggi e le allegre vicende de La serva padrona acquistano ancora più brio andando ad incontrare il pubblico dei ragazzi di oggi, per raccontare con gesti, musica e parole, le sempre moderne storie di uomini e donne di tutti i tempi. E questo, alla fine, è il compito del Teatro.”

Giorgio Bongiovanni, regista 

 

OperAzione Apollo

Musiche di Monteverdi Händel, Vivaldi, Mozart, Rossini

“OperAzione Apollo è un testo originale creato appositamente per l’occasione grazie al lavoro fatto con i cantanti. Io ho abbozzato una linea drammaturgia e un canovaccio all’interno del quale potessero inserirsi brani del repertorio Barocco, Mozartiano e Rossiniano che i cantanti avevano già affrontato durante il corso con i maestri di canto. Questo canovaccio si è poi arricchito di battute e movimenti proposti dagli stessi cantanti durante il lavoro teatrale d’improvvisazione. Piuttosto che fare una lezione di storia della musica oppure un concerto per le scuole abbiamo quindi unito recitazione e canto in modo da eseguire tutte le arie in modo brillante e dove i bambini possano essere anche parte attiva dello spettacolo.La figura che guiderà gli studenti in questo spettacolo è il Dio Apollo trasformatosi in maestro di musica. Grazie ad Apollo i ragazzi stessi potranno “azionare” o “bloccare” i cantanti. E’ senza dubbio un modo nuovo di porgere dei brani lirici ai giovani.Non è un’opera, non è un musical. E’ un’OperAzione, forse un esperimento, un work in progress e senz’altro musica e teatro. Questa OperAzione è anche un’occasione didattica per i cantanti per approfondire lo studio sui fondamenti della recitazione e sul movimento, un lavoro che difficilmente potranno approfondire nella loro carriera a causa di tempi di produzione e messa in scena sempre più ristretti.”

Massimo Tomassoni, regista e curatore del testo letterario 

 

 

Agli Studenti e ai genitori

 

É bene conoscere e frequentare l’opera lirica, una forma d’arte emblematica della cultura del nostro paese, un simbolo dell’Italia. L’opera e la musica più in generale sono cultura e la cultura deve essere considerata un bene primario, un bene indispensabile come l’acqua. E come l’acqua anche la cultura deve essere protetta, difesa.

 

“La cultura arricchisce sempre. La cultura permette di superare tutti i limiti. Chi ama la cultura desidera conoscere tutte le culture e quindi è contro il razzismo.

La cultura, quindi anche la musica, è ascolto, che è la base del vivere civile e del pluralismo. Nelle orchestre con cui faccio musica, come ad esempio nell’Orchestra Mozart a Bologna, i musicisti vengono da tutta Europa. Alle prove parliamo diverse lingue, ma spesso bastano solo degli sguardi e il sapersi ascoltare l’uno con l’altro.

La cultura rende anche economicamente.

La cultura è contro la volgarità e permette di distinguere tra bene e male.

La cultura permette di smascherare sempre i bugiardi.

La cultura è lo strumento per giudicare chi ci governa.

La cultura è libertà di espressione e di parola.

La cultura salva: sono stati la musica e i miei figli che mi hanno aiutato a guarire dalla malattia.

La cultura porta valori sempre e comunque positivi, soprattutto ai giovani. Con la cultura si sconfigge il disagio sociale delle persone, soprattutto dei giovani, il loro sentirsi persi e disorientati.

La cultura è riscatto dalla povertà: in Venezuela, non certo un Paese ricco come l’Italia, José Antonio Abreu ha organizzato un sistema che in trent’anni ha insegnato la musica a 400.000 bambini e ragazzi, spesso salvandoli dalla droga, dalla violenza e dando loro un’opportunità di vita.

Cultura è far sì che i nostri figli possano andare un giorno a teatro per poter vivere la magia della musica, come feci quando avevo sette anni e una sera alla Scala decisi di riprodurre un giorno quella magia…

La cultura è un bene comune e primario, come l’acqua: i teatri, le biblioteche, i musei, i cinema sono come tanti acquedotti.

La cultura è come la vita, e la vita è bella”

 

Claudio Abbado, (2011)    

 

 


Claudio Abbado, uno dei più grandi Direttori d’Orchestra di tutti i tempi, ha letto in televisione questo appello a favore della cultura qualche anno prima di lasciarci. Poche righe ma che riteniamo importanti e significative, concetti che condividiamo e che sono sempre presenti nel  nostro lavoro.

Lo Staff del Teatro Lirico Sperimentale

 

 

 

 

Con preghiera di massima diffusione e pubblicazione

 

Ufficio stampa

Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”

Tel 0743.221645

Fax 0743.222930

Cell.3383200615

Segreteria.artistica@tls-belli.it

www.tls-belli.it

sito dedicato al progetto

www.operaplay.wordpress.com

 

 

 

 

 

 

CALENDARIO OPERA PLAY – L’OPERA A SCUOLA

 

 

13 aprile 2015, lunedì: ore 11.20, La Serva Padrona, Salone d’Onore Piazza Carducci

(IIS – Sansi – Leonardi - Volta)

 

14 aprile 2015, martedì: ore 11.00, La Serva Padrona, Sala Capitolare Piazza XX Settembre

(IIS – Sansi – Leonardi - Volta)

 

15 aprile 2015, mercoledì: ore 11.10, La Serva Padrona, Via Arpago Ricci, 8

(Istituto Comprensivo Spoleto 2)

 

16 aprile 2015, giovedì: ore 10.30, La Serva Padrona, Via Don Pietro Bonilli, 8

(Istituto Comprensivo Dante Alighieri)

Ore 12.30, La Serva Padrona, Via Visso

(IIS – Tecnico Professionale Spoleto)

 

17 aprile 2015, venerdì: ore 11.00, La Serva Padrona, Via S. Paolo, 1

(Istituto Professionale Alberghiero)

 

18 aprile 2015, sabato: ore 10.00, La Serva Padrona, Via Nursina, 1

(Istituto Comprensivo Spoleto 2)

Ore 12.00, La Serva Padrona, Via Arpago Ricci, 8

(Istituto Comprensivo Spoleto 2)

 

20 aprile 2015, lunedì: ore 10.30, OperAzione Apollo, Via Don Pietro Bonilli, 8

(Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”)

Ore 14.30, OperAzione Apollo, Piazza Edmondo De Amicis, 1

(Scuola Elementare Maestre Pie Filippini)

 

21 aprile 2015, martedì: ore 11.00, OperAzione Apollo, Via Cerquiglia, 61

(II Circolo Didattico F. Toscano)

 

22 aprile 2015, mercoledì: ore 11.00, OperAzione Apollo, Piazza XX Settembre, 8

(I Circolo Didattico)

 

23 aprile 2015, giovedì: ore 11.00, OperAzione Apollo, Piazza XX Settembre, 8

(I Circolo Didattico)

 

24 aprile 2015, venerdì: ore 10.00, OperAzione Apollo, Via Cerquiglia, 61

(II Circolo Didattico F. Toscano)

Ore 11.30, OperAzione Apollo, Via Cerquiglia, 61

(II Circolo Didattico F. Toscano)

 

 



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