NEWS



A Christmas Eve - Opera a quattro voci e lisoformio

09/09/2015

 

COMUNICATO STAMPA

7 SETTEMBRE 2015

 

69ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE 2015

 

A Christmas Eve

opera a quattro voci e lisoformio

 

11-12-13 settembre 2015

 

“Un’anticamera ospedaliera, una gioventù perduta, una resa dei conti, la nascita di un Gesù, la morte di un Giuda”.

Questo il mondo che abita A CHRISTMAS EVE, in scena venerdì 11 settembre alle ore 20,30 presso il Teatro del Complesso di S. Nicolò di Spoleto (con repliche sabato 12 alle ore 20,30 e domenica 13 alle ore 17,00).

Lo spettacolo, che inaugura la 69ma Stagione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, vede i drammaturghi e registi romani Stefano Ricci e Gianni Forte, il duo irriverente e visionario, fenomeno teatrale di questi ultimi anni, impegnati nella loro “prima volta” con l’opera lirica.

Testi, drammaturgia e regia sostenuti dalla musica di Andrea Cera, eseguita dall’Ensemble dello Sperimentale guidato dal direttore d’orchestra Marco Angius, e dai giovani cantanti Marco Rencinai, Alec Roupen Avedissian, Beatrice Mezzanotte e Candida Guida, che affiancheranno gli attori Anna Gualdo e Giuseppe Sartori.

«A Christmas Eve - scrivono gli autori - è un’indagine visionaria sul disagio dei rapporti in cui si confondono e sovvertono canoni familiari. Una donna si è costruita un’esistenza senza incrinature, un’altra è all’accanita ricerca di risposte. Tra le due, sorelle, c’è un’aperta conflittualità alimentata dall’incapacità dell’una di accorrere alle richieste di aiuto dell’altra. Un mancato soccorso dettato dal timore di perdere il bene più prezioso: il controllo di se stessa».

È la vigilia di Natale quando per le due donne, vicine al padre «agonizzante nella clinica in cui vita e sonno eterno combattono quotidianamente», ha inizio un percorso verso la consapevolezza. «I sentimenti anchilosati schizzano fuori, come da una contaminante scatola a sorpresa, travolgendo l’intera famiglia. Nessuno di loro però può immaginare dove questa mulattiera di orrori porterà. Un viaggio dell’anima lungo gli oscuri sentieri della Morte. La potenza ammaliatrice della musica; il canto riporta alla luce, il canto seppellisce. Il nosocomio è la porta dell’Ade. La neve che ricopre il regno dell’Oltretomba, l’attesa di una rifioritura primaverile disegnano il ciclo di decadimento e rigenerazione della Natura. Il Natale assume così i contorni dello Stige, un abisso psichico da valicare per ritrovare i passi».

 

A Christmas Eve nasce come commissione dello Sperimentale, che, da alcuni anni, accanto a opere di repertorio, propone a giovani artisti e drammaturghi un’opera inedita su temi sociali e di attualità. Illustri precedenti sono stati Leo De Bernardinis, Pippo Delbono, Antonio Tarantino, Mario Perrotta, tra gli altri. Quest’anno l’argomento centrale del progetto “Opera Nova” è l’abuso sui minori e Andrea Cera è il compositore scelto dallo Teatro Lirico. «C’è qualcosa di perverso nel lavorare durante l’estate ad un progetto ambientato a Natale - racconta Cera -. Nessuno crede più al Natale. O alla Composizione. Ho cominciato a scrivere frammenti alla cieca, senza finalità. Decorazioni di un abete dimenticato in una vetrina d’agosto, tra i colori dei secchielli e il profumo delle creme solari. A cosa serve la musica? Speranza che le lucine colorate finiscano per fare corto circuito. Incenerire quest’albero. Ma il potere è sempre in mano agli altri, e io non voglio fare la guerra. Altrimenti, che Natale sarebbe?».

Per Marco Angius, ormai di casa sul podio spoletino, «lavorare allo Sperimentale è sempre un’avventura estrema, una scoperta, un muoversi in territori inattesi. Questa condizione ideale l’ho ritrovata nel nuovo lavoro con Ricci/Forte e Andrea Cera; puntiamo a uno spettacolo unitario dove ogni componente confluisca a strutturare un teatro musicale rigoroso quanto avvincente. L’intesa e lo scambio d’intuizioni sono gli ingredienti base di questa miscela e la musica di Cera ne costituisce il tessuto connettivo. Andrea ha elaborato  una vocalità originale e calzante alla sostanza dei testi e dell’azione con una musica ora sinuosa ora esplosiva».

 

Lo spettacolo sarà preceduto da una conferenza stampa di presentazione alle 17, presenti protagonisti e autori e, sempre nel Complesso di S. Nicolò, il giorno dopo, sabato 12 settembre alle 17, è previsto il convegno “Abuso di famiglia” al quale partecipano Maria Elena Bececco, assessore alle politiche sociali di Spoleto, Albarosa Talevi, referente del CISMAI (Servizi contro maltrattamenti e abusi sull’infanzia), Maria Pia Serlupini, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Umbria e Guido Bacino, avvocato penalista.

 

Teatro del Complesso di S. Nicolò di Spoleto

Venerdì 11 settembre ore 20,30

Sabato 12 ore 20,30

Domenica 13 alle 17,00

 

 

 



Torna indietro