IL TEATRO LIRICO SPERIMENTALE DI SPOLETO "A. BELLI"

Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto è stato fondato nel 1947 da Adriano Belli, avvocato e musicologo, con il fine di avviare alla professione dell’arte lirica quei giovani dotati di particolari qualità artistiche che, compiuti gli studi di canto, non avevano ancora debuttato. Accogliendo i vincitori del Concorso di canto dello “Sperimentale” a Spoleto ed avviandoli ad un corso di due anni, vengono dati loro quegli elementi che la scuola non offre: non solo preparazione delle opere ma anche preparazione al gesto, sotto la guida dei registi e dei direttori che mettono in scena le opere stesse nella Stagione Lirica di presentazione.


L’attività si svolge in tre fasi: in marzo si svolge a Spoleto il Concorso per giovanicantanti lirici della Comunità Europea, durante il quale una Giuria internazionale seleziona i candidati provenienti da tutta Europa tra i quali risultanovincitori solo coloro che conseguono una media di 8/10. La fase successiva prevede un corso di preparazione al debutto di cinque mesi durante i quali vengono impartiti vari insegnamenti: dizione, mimo, recitazione oltre al perfezionamento vocale. Nell’ultimo periodo di preparazione gli allievi studiano i ruoli scelti dal Direttore Artistico per il loro debutto. La Stagione Lirica costituisce il coronamento della preparazione e ha luogo solitamente a Spoleto in settembre. Gli allievi percepiscono una borsa di studio e per il periodo del corso e della Stagione Lirica vivono a Spoleto. Sulla vocalità dei vincitori si imposta la scelta delle opere da allestire, fermo restando che per ragioni didattiche di ritiene indispensabile che gli allievi affrontino un’opera del Sei-Settecento, una dell’Ottocento, una del Novecento. Hanno vinto il Concorso dello “Sperimentale”, studiato a Spoleto e debuttato nella Stagione Lirica dell’Istituzione moltissimi grandi nomi della lirica internazionale tra cui ricordiamo Cesare Valletti, Franco Corelli, Antonietta Stella, Anita Cerquetti, Giangiacomo Guelfi, Ettore Bastianini, Anna Moffo, Gabriella Tucci, Marcella Pobbe, Rolando Panerai, Margherita Rinaldi, Franco Bonisolli, Giorgio Merighi, Leo Nucci, Ruggero Raimondi, Renato Bruson, Mietta Sighele, Veriano Luchetti, Salvatore Fisichella, Luciana D’Intino, Mariella Devia, Lucia Aliberti. Negli ultimi anni Marcello Giordani, Natale De Carolis, Giusy Devinu, Elisabeth Norberg-Schulz, Giuseppe Morino, Monica Bacelli, Roberto Frontali, Nuccia Focile, Giuseppe Sabbatini. Solo da pochi anni Roberto De Candia, Sonia Ganassi, Norma Fantini, Manuela Kriscak, Nicola Ulivieri, Daniela Barcellona, Andrea Papi, Monica Colonna, Marina Comparato. Hanno collaborato per l’attività didattica nel passato musicisti quali Lina Cuscinà, Vincenzo Bellezza, Franco Capuana, Ottavio Ziino, Nino Rota, Giuseppe Bertelli, Alberto Paoletti, Luigi Ricci, Rolando Nicolosi, Carlo Ventura, Fernando Cavaniglia e per la recitazione e il movimento scenico Riccardo Picozzi, Carlo Piccinato, Tatiana Pavlova, Attilia Radice. Negli ultimi anni per la didattica musicale Anita Cerquetti, Enza Ferrari, Magda Olivero, Mietta Sighele, Gianpiero Taverna, Spiros Argiris, Massimo De Bernart, Giovanna Canetti, Bruno Aprea, Ivo Lipanovic, Vito Paternoster, Antonello Allemandi, Alfonso Scarano, Renato Bruson, Raina Kabaivanska, Marcello Panni, Bernadette Manca di Nissa, Carlo Palleschi. Nell’ambito delle attività didattiche hanno collaborato per corsi specifici Carlo Bergonzi, Otto Edelman, Waldemar Kmentt, Renato Bruson, Natale De Carolis, Giovanna Canetti. Per il movimento scenico e la recitazione Italo Nunziata, Paolo Baiocco, Alvaro Piccardi, Lucio Gabriele Dolcini, Stefano Vizioli, Stefano Monti, Daniela Malusardi, Henning Brockhaus.

 

In occasione della Stagione Lirica Sperimentale hanno collaborato prestigiosi registi, tra cui Luca Ronconi (1994: Ligeia - Anacleto Morones), Ugo Gregoretti (1983 e 1995: L’Elisir d’amore - 1984: Il Barbiere di Siviglia), Gigi Proietti(1985: Don Pasquale - 1986: Le Nozze di Figaro), Giorgio Pressburger (1990: Il Pipistrello - 1993: Tragèdie de Carmen - 1996: Perso per perso, L’Inganno Felice), Alvaro Piccardi (1987: Il Telefono - Mahagonny -1988: Così fan tutte - 1990: Morte dell’aria - Lighea - 1994: La Bella Verità - 1995: La Bohème), Giancarlo Cobelli (1984: Mavra - 1985: Orfeo ed Euridice - 1987: Il Mercato di Malmantile - 1989: Simon Boccanegra - 1990: La Bohème), Sandro Sequi (1995: Il Matrimonio Segreto), Piera Degli Esposti (1996: La Notte di un Nevrastenico - Suor Angelica - 1998 : Le Parole al Buio), Stefano Monti (1996: Falstaff - 1998: Werther), Franco Ripa di Meana (1998: Don Giovanni - 1999: Le Nozze di Figaro), Henning Brockhaus (1999: Tosca - 2000: Midea2), Denis Krief (2001: Carmen), Lucio Gabriele Dolcini (2004: Le nozze di Figaro – 2005: Cleopatra - 2006: Didone Abbandonata – 2007: Il Trovatore), Giorgio Pressburger (2001: Il segreto di Susanna e Cavalleria Rusticana – 2004: L’Italiana in Algeri – 2006: Il barbiere di Siviglia), Ugo Gregoretti (2002: Il filosofo di campagna), Gabbris Ferrari (2005: Lucia di Lammermoor), Pippo Delbono (2007: Obra Maestra), Alessio Pizzech (2006: La dirindina va a teatro – 2007: Dirindina e Pimpinone – 2008: La Cenerentola), Marco Carniti (2008: Rigoletto), Giorgio Bongiovanni (2008: Don Falcone).

Il Teatro Lirico Sperimentale collabora inoltre con alcuni tra i maggiori teatri lirici italiani: nel 1991 “La Cenerentola” presentata nella Stagione Lirica a Spoleto è stata ripresa ed inserita nel cartellone del Teatro dell’Opera di Roma; (Direttore Bruno Aprea, regia Italo Nunziata); nel 1994 in collaborazione con il Teatro Comunale di Firenze è stata realizzata l’opera “La Bella Verità”, presentata sia presso l’Ente Lirico di Firenze che al Teatro Caio Melisso di Spoleto; la collaborazione con il Teatro Comunale di Firenze continua anche nel 1996 con il dittico ”Perso per perso” di Guido Baggiani e “L’Inganno Felice” di G. Rossini (Direttore Enrique Mazzola, regia Giorgio Pressburger). Collaborazioni inoltre sono in atto con il Teatro Comunale di Bologna, lo Stadttheater di Klagenfurt e il Teatro dell’Opera di Roma, l'Arena Sferisterio di Macerata, Teatro Nazionale di Roma, (Midea2 di Oscar Strasnoy, anno 2001). Negli ultimi anni il Teatro Lirico Sperimentale ha allargato il proprio campo d’azione nell’ambito della didattica e della formazione musicale organizzando in collaborazione con la Regione Umbria, con la Provincia di Perugia e il Fondo Sociale Europeo corsi per maestri collaboratori, corsi per tecnici e accordatori di pianoforti. Lo “Sperimentale” organizza inoltre dal 1993 il Concorso internazionale per nuove opere di teatro musicale da camera “Orpheus”, dedicato da questa edizione a Luciano Berio che è stato presidente della Giuria internazionale sin dalla prima edizione. L’opera vincitrice verrà rappresentata in prima mondiale a Spoleto nel Settembre 2005. Nel 1995 il Teatro Lirico Sperimentale, dopo un Corso di Qualificazione Professionale per Professori d’Orchestra, ha anche dato vita all’OTLiS, l’Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Sotto la guida di qualificatissimi docenti (Francesco Manara, Luciano Giuliani, Paolo Centurioni, Angelo Persichilli, Umberto Benedetti Michelangeli, Spiros Argiris,Massimiliano Stefanelli, Romolo Gessi, Carlo Palleschi, Massimo De Bernart, Bruno Aprea), gli llievi, giovani strumentisti diplomati, dopo una selezione nazionale affrontano due mesi di studio a Spoleto e successivamente eseguono le opere della Stagione Lirica sia a Spoleto che nella Stagione Lirica Regionale (Perugia, Terni, Orvieto, Todi, Città di Castello). L’Orchestra formata dagli allievi del Corso e integrata con alcuni giovani e già affermati musicisti si è inoltre esibita in vari concerti sinfonici ed ha partecipato alla serata inaugurale dei Primi Giochi Mondiali Militari - Stadio Olimpico Roma (1995).


I corsi per professori d’orchestra sono stati attuati anche negli anni successivi, sempre in collaborazione con laRegioneUmbria e Fondo Sociale Europeo e dal 1996 sono stati estesi a giovani strumentisti della Comunità Europea. L’Istituzione ha ricevuto nel 1992 dalla Commissione delle Comunità Europee il Premio “Caleidoscopio” per la cultura e nel 1994 ilprestigioso “Premio Abbiati” della Critica musicale italiana “per l’assiduo contributo alla formazione di nuovi interpreti e l’ideazione e la realizzazione del Concorso Internazionale Orpheus”. La produzione di Don Giovanni della Stagione Lirica Sperimentale 1998 ha ricevuto nel maggio 1999, la segnalazione speciale del Premio Pier Luigi Samaritani per le scene disegnate da Roberta Lazzeri. Nel 2001, l'Associazione nazionale critici musicali italiani ha assegnato a Denis Krief il Premio Abbiati della Critica per la regia di "Carmen" che il regista francese ha firmato per il Teatro Lirico Sperimentale nella Stagione Lirica 2000. Nel 2001 il Teatro Lirico Sperimentale ha realizzato un grande progetto di respiro europeo: la rielaborazione e trascrizione orchestrale de "L'Arte della Fuga" di Bach, coordinata da Luciano Berio. L'iniziativa, approvata e cofinanziata dalla Commissione Europea, che l'ha decretata "Evento Culturale Europeo". Il progetto ha portato a cinque esecuzioni in quattro paesi - Italia, Ingnilterra, Francia e Olanda - con un organico orchestrale composto da circa 40 elementi provenienti dalla principali scuole musicali europee: il Conservatorio di Torino, il Conservatoire National Supérieur del Musique et de Danse di Lione, il Koninklijk Conservatorium dell'Aia, l'Hochschule für Musik und Theater di Leipizig, la Guildhall School of Music and Drama di Londra. A sottolineare la rilevanza internazionale del progetto ha contribuito il diretto coinvolgimento nella realizzazione esecutiva di rinomati compositori europei, quali Luis De Pablo, Louis Andriessen, Betsy Jolas, Gilberto Bosco, Aldo Clementi, Fabio Nieder, Michele Tadini e Fabio Vacchi.


Presso il “Centro Studi-Belli Argiris”, archivio storico e mediateca del Teatro Lirico Sperimentale, è disponibile una ricca biblioteca musicale e una fornita audio-videoteca dedicata all’opera lirica.


Il Teatro Lirico Sperimentale è stato ospite con concerti e opere oltre che in Italia anche in Austria (Vienna, 1994), Spagna (Barcellona, 1996), Stati Uniti (New York 1996 e 2009, Los Angeles 2005), Svizzera (Berna 1996), Canada (Vancouver 2002, Toronto 2010), Ungheria (Budpest 2002, Budapest e Miskolc 2006), Germania (Schwetzingen 2003 e 2010, Salzau 2005), Polonia (Tczew 2003), Cina (Pechino e Tangshan 2004, Pechino e Shenyang 2006, Pechino, Xi’an, Nanchino 2010, Shanghai 2010 e 2012), Giappone (Osaka, Tokyo, Sapporo, Ina, Hiroshima, Kobe, Nagoya, Oita, Morioka, Matsudo, Fukuoka, Tokorozawa, Chigasaki, Musashino 2000, 2002, 2004, 2005, 2007, 2008), Russia (San Pietroburgo 2006, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014), Qatar (Doha 2007, 2008), Romania (Bucarest, Sibiu 2007, 2008, 2009, 2010), Cuba (L’Avana 2008), Turchia (Istanbul 2010, Istanbul e Bursa 2011), Sudafrica (Pretoria 2010), Gran Bretagna (Londra 2011), Paesi Bassi (Utrecht 2012).


Nel 2009, a Torino, all’Istituzione è stato assegnato il Premio Cultura di Gestione per le politiche di gestione, valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. Il premio è relativo, oltre che all’attività svolta dall’Istituzione nei suoi 63 anni di storia, alla promozione dell’Opera Lirica all’estero, con riferimento in particolare all’anno 2008.
Motivazione della Giuria: L’attività svolta dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha il merito di saper valorizzare i nostri giovani talenti nel campo dell’Opera Lirica, offrendo loro la concreta possibilità di perfezionarsi nello studio e debuttare in Teatro. Caratteristica innovativa del progetto del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” è soprattutto la ricerca e la “creazione” di nuovi bacini internazionali di utenza, al fine di creare un “circolo virtuoso” di diffusione del patrimonio culturale italiano in una delle sue massime espressioni, l’Opera Lirica, universalmente riconosciute, apprezzate e ricercate, offrendo prodotti culturali di elevato valore qualitativo e professionale.


Nel 2011 il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, su commissione da parte di Valle Umbra Servizi Spa, realizza uno spot pubblicitario sul tema della raccolta differenziata, ispirato all’opera lirica. Lo spot, riceve due tra i più importanti premi italiani per la realizzazione di campagne pubblicitarie e di comunicazione:
- il Premio Mediastars XVI Edizione, I classificato per la sezione Tecnica Audiovisiva categoria Educational, special star (riconoscimento tecnico) per il Copy.
- il Premio Agorà, per la migliore campagna sociale della Regione Umbria, con la seguente motivazione: Un messaggio divertente che attraverso il linguaggio dell’opera lirica, coinvolge gli utenti all’utilizzo del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti.