“OperaBiblio” dichiarata di eccezionale interesse culturale

Biblioteca "OperaBiblio" dichiarata di eccezionale interesse culturale

La Biblioteca “OperaBiblio” del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto è stata dichiarata di eccezionale interesse culturale ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera c), del D.Lgs. 42/2004, in considerazione dello straordinario valore del patrimonio bibliografico conservato, della sua funzione scientifica e pubblica e del ruolo svolto nella tutela e valorizzazione della memoria musicale e teatrale italiana.

La biblioteca conserva un patrimonio di circa 20.000 unità bibliografiche, comprendente numerosi fondi librari specialistici, materiali multimediali e un’emeroteca dedicata alla musica e al teatro. Inserita nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), rappresenta oggi un importante centro di ricerca, consultazione e divulgazione, aperto alla comunità e strettamente connesso alle attività artistiche e formative del Teatro Lirico Sperimentale.

Fondata ufficialmente il 19 settembre 2021, OperaBiblio nasce da un progetto avviato nel 2018 grazie a significative donazioni e al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Umbria e del Comune di Spoleto. In pochi anni si è affermata come punto di riferimento per la cultura del territorio, promuovendo attività di studio, incontri, presentazioni, iniziative dedicate alla lettura e alla diffusione della cultura musicale e teatrale.

Tra le raccolte di maggiore rilievo figurano il Fondo Pressburger–De Grisogono, biblioteca personale dello scrittore Giorgio Pressburger e della moglie Viviana De Grisogono, con opere di letteratura, arte, musica, filosofia, religione e scienze sociali; il Fondo Stanisci, composto da oltre 2.000 volumi appartenuti a Mario Stanisci e Luciana Dellamartina, dedicati a linguistica, filologia, storia, diritto, economia, arte e musica; il Fondo Zurletti, donato dal musicologo Michelangelo Zurletti, che comprende oltre 4.000 volumi, 2.000 CD, più di 1.200 libretti e programmi di sala e circa 500 spartiti, anche del primo Novecento, con esemplari rari e di particolare pregio; il Fondo Tatti, dedicato alla storia della musica europea.

Di particolare valore è inoltre la raccolta di libretti e programmi originali del Rossini Opera Festival, che comprende esemplari unici a livello internazionale e contribuisce a rendere la biblioteca un punto di riferimento per gli studi musicologici.

Accanto alla biblioteca opera il Centro Studi “Belli-Argiris”, che custodisce l’archivio storico del Teatro Lirico Sperimentale, dichiarato di notevole interesse storico nel 2000, rafforzando il legame tra patrimonio bibliografico, documentario e attività artistica dell’Istituzione.

Per la qualità e l’unicità delle raccolte, il valore identitario dei fondi conservati, la rilevanza scientifica e la funzione pubblica esercitata, la Biblioteca “OperaBiblio” si configura oggi come una realtà di eccellenza nel panorama delle biblioteche specialistiche italiane dedicate alla musica e al teatro. La dichiarazione di eccezionale interesse culturale rappresenta un importante riconoscimento del lavoro di tutela, conservazione e valorizzazione svolto dal Teatro Lirico Sperimentale e conferma il ruolo della biblioteca quale presidio fondamentale per la ricerca, la memoria e la diffusione del patrimonio culturale musicale e teatrale.